Alla guida massima attenzione per i pedoni!

incidente stradale con pedone

Il 19 ottobre scorso la Corte di Cassazione con la  sentenza 21072 ritorna a trattare la responsabilità nell’ambito dell’investimento di un pedone.

E’ arrivata alla sua attenzione la vicenda di un pedone il quale, mentre era appoggiato alla sua vettura in sosta, era stato investito al piede da un autocarro. Il Tribunale e la Corte d’Appello avevano respinto la domanda di risarcimento dei danni avanzata dal pedone, ritenendo che il sinistro era accaduto per sua responsabilità. Egli infatti, appoggiato alla sua vettura, vedendo arrivare l’autocarro “avrebbe dovuto e avrebbe potuto spostarsi“.

Il pedone non contento adiva la Corte di Cassazione!

La Suprema Corte riteneva che non basta analizzare solo il comportamento del pedone, ma occorre anche vagliare quello che è stato il comportamento del conducente. Ciò al fine di valutare se, come richiesto dall’art. 2054Cc, egli “ha fatto tutto il possibile per evitare il danno“. Afferma la Suprema Corte che esiste una “concorrenza di responsabilità tra pedone e conducente, che può essere esclusa soltanto operando a carico del conducente una presunzione tramite l’accertamento di una condotta del pedone investito che sia talmente imprevedibile, in rapporto a tutte le circostanze in cui accade l’investimento, da sconnettere in toto il sinistro dalla serie causale rapportabile alla condotta del conducente“.

Nel caso alla sua attenzione, la Cassazione critica la sentenza della Corte d’Appello, ritenendo che sia stata analizzata solo la condotta del pedone, senza considerare nella giusta attenzione la condotta del conducente l’autocarro. Ed infatti, dalla dichiarazione di un testimone, era emerso che il camion aveva superato per ¾ della sua lunghezza il pedone danneggiato ed altre persone che erano con lui, procedendo a passo d’uomo, per poi effettuare una sterzata improvvisa. Nella manovra veniva pure danneggiata la vettura del pedone. E’ vero che vi era una scarsa illuminazione, ma il conducente dell’autocarro avrebbe dovuto prevedere che in una zona affollata da tanti veicoli parcheggiati (vi era una festa) vi fosse qualche pedone che dai veicoli era sceso. Pertanto, la Corte accoglieva il ricorso del pedone e inviava la causa ad altra Corte d’Appello al fine di valutare l’effettiva condotta del camionista.

Non sempre il pedone ha ragione, ma alla guida occorre prestare la massima attenzione!

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